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	<description>Tutto quello che serve al tuo bambino</description>
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		<title>Bambini inappetenti? Cause e accorgimenti per aiutarli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sergio Molinari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 18:51:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cause ed accorgimenti per aiutare i bambini inappetenti. Esaminiamo i vari fattori che possono causare questo problema.</p>
<p>L'articolo <a href="https://bigud.it/bambini-inappetenti-cause-e-accorgimenti-per-aiutarli">Bambini inappetenti? Cause e accorgimenti per aiutarli</a> proviene da <a href="https://bigud.it">Bigud</a>.</p>
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									<p></p>
<p></p>
<p></p>
<h2>Quando un bambino è inappetente?</h2>
<p></p>
<p></p>
<h2><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); font-size: 1rem;">L’inappetenza è dovuta a svariati fattori: da una</span><strong style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-size: 1rem;">&nbsp;condizione transitoria o fisiologica,</strong><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); font-size: 1rem;">&nbsp;a un sintomo di&nbsp;</span><strong style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-size: 1rem;">patologie da approfondire</strong><span style="color: var( --e-global-color-text ); font-family: var( --e-global-typography-text-font-family ), Sans-serif; font-weight: var( --e-global-typography-text-font-weight ); font-size: 1rem;">.</span><br></h2>
<p></p>
<p></p>
<p>I genitori devono semplicemente fare attenzione <strong>alla durata e all’intensità di queste inappetenze.</strong> Soprattutto devono cercare di capire se il “mangiare poco” o il “non mangia niente” sono condizioni normali o nascondono qualcos’altro.</p>
<p></p>
<p></p>
<p><strong>In generale, non bisogna preoccuparsi</strong>: sono moltissimi i bambini che mangiano poco o meno del normale, ma questo non significa che questo possa intaccare la loro crescita.</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Come gli adulti, anche i bambini soffrono i cambiamenti, come ad esempio l’inizio della scuola, l’arrivo di un fratellino o di una sorellina, la separazione dei genitori, un trasloco.&nbsp;</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Allo stesso modo, anche i cambi di stagione possono portare con sé uno stress, soprattutto fisico, che si trasforma in una riduzione dell’appetito. Se l’inappetenza poi passa, possiamo dunque tranquillamente dire che si trattava di una condizione temporanea dovuta a questi fattori esterni.</p>
<p></p>
<p></p>
<h2 style="color: rgb(128, 128, 128);">Un bambino sano, veramente inappetente, non esiste.</h2>
<p>Ci sono poi situazioni particolari che possono portare all’inappetenza: ad esempio <strong>le malattie transitorie&nbsp;</strong>come l’influenza o alcune infezioni, come quelle alle vie urinarie, le gastroenteriti, le infezioni in bocca e laringe (come la dentizione e le afte). Anche in questo caso, passata la malattia solitamente passa anche l’inappetenza.</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Quando invece i bambini sono <strong>costantemente inappetenti </strong>è bene fargli fare una visita specifica dal pediatra <strong>e un controllo del peso</strong>: se il bambino aumenta regolarmente, allora non c’è bisogno di preoccuparsi. Si tratta, come nella maggior parte dei casi, di una inappetenza fisiologica.</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Infine, se i bambini mangiano poco, spesso tendono a concentrarsi solo su certi cibi, precludendosi così la possibilità di assicurarsi tutte le vitamine e i minerali di cui hanno bisogno. Ecco che è bene&nbsp;allora <strong>aumentare certi nutrienti con degli integratori.</strong></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Ad esempio lo Zinco Gluconato ed il Licopene presenti in <strong><a href="https://bigud.it/product/bigud-roboris">BIGUD Roboris</a></strong>, contribuiscono a sviluppare le naturali difese immunitarie ed a ridurre i radicali liberi in eccesso nell&#8217;organismo. È consigliato in caso di terapia antibiotica, stanchezza e affaticamento, inappetenza e calo delle difese immunitarie.&nbsp;</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>								</div>
				</div>
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		<title>Vitamine e minerali utili in gravidanza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[big1ud]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2022 13:12:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qual è il ruolo delle vitamine e dei sali minerali in gravidanza? Quali i più utili da inserire nella dieta?</p>
<p>L'articolo <a href="https://bigud.it/vitamine-e-minerali-utili-in-gravidanza">Vitamine e minerali utili in gravidanza</a> proviene da <a href="https://bigud.it">Bigud</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Ruolo delle vitamine e sali minerali in gravidanza</h2>



<p>Le vitamine e i minerali utili in gravidanza sono tutti quelli che compongono una dietà dall&#8217;alto valore nutrizionale. La scienza ci dice che la gravidanza crea una speciale richiesta metabolica di nutrienti di alta qualità, che quindi non può essere soddisfatta dal semplice incremento di cibo assunto dalla mamma, come è solito credere. Non si deve quindi cercare di far mangiare una donna in dolce attesa utilizzando la mentalità del &#8220;dovere mangiare per due&#8221;.</p>



<p>Piuttosto che sulla quantità si deve lavorare sulla qualità dei nutrienti assunti in questo periodo molto delicato. Selezionando accuratamente gli alimenti è possibilie soddisfare la maggior parte dei livelli di nutrienti richiesti per la salute della mamma e del bimbo che porta in grembo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa sono i micronutrienti?</h2>



<p>Sono vitamine e sali minerali così definiti perché il nostro organismo ne richiede in piccole quantità. Una sovrabbondanza di questi ultimi può rendere difficile l&#8217;assorbimento da parte del nostro sistema digestivo.</p>



<p>Il ruolo del pediatra in questa direzione rimane fondamentale. Un professionista può consigliare con precisione quali micronutrienti inserire in un piano alimentare vario e bilanciato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Benefici di un piano alimentare bilanciato</h2>



<p>Aderendo ad una dieta consigliata e stilata da un professionista, si possono prevenire una serie di problematiche che possono interessare il neonato. A quest&#8217;ultimo va garantito un piano che possa apportare un adeguato apporto delle vitamine e i minerali utili in gravidanza per <strong>prevenire malformazioni fetali</strong>, <strong>basso peso alla nascita</strong> e che possa favorire lo <strong>sviluppo del sistema nervoso</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali nutrienti sono indispensabili in gravidanza?</h2>



<p>Durante la gravidanza cresce il bisogno di alcune vitamine e sali minerali, fino al 50% in più di quanto assunto in periodi precedenti.</p>



<p>È necessario soddisfare il fabbisogno delle vitamine B6, B12, D, A, C e acido folico. È inoltre necessario integrare i sali minerali (ferro,calcio, fosforo).</p>
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		<title>Calmare le coliche del neonato</title>
		<link>https://bigud.it/calmare-le-coliche-del-neonato</link>
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		<dc:creator><![CDATA[big1ud]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2022 13:10:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I termini "colica-coliche" indicano lo status in cui si trova un bambino: che piange spesso, ed è difficile da blandire.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Come calmare le coliche dei neonati</h2>



<p>Calmare le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colica">coliche </a>del neonato rimane una delle cose più importanti per i genitori. Questi ultimi si trovano infatti alle prese con lunghi pianti inconsolabili nei loro bebé che non sanno fermare. Seppure non esistano rimedi certi contro le coliche nei neonati, è possibile applicare alcune strategie per calmare il dolore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da cosa sono causate le coliche nei neonati?</h2>



<p>È necessario dapprima capire da cosa siano causate le coliche nei neonati. Nella maggior parte dei casi, sono dovute ad un normale processo fisiologico dell&#8217;organismo causato da un eccessivo accumulo di gas gastrointestinale. Il risultato è che il neonato sente dolore, e questo dolore si traduce in un pianto inconsolabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Metodi efficaci per causare sollievo immediato dalle coliche nei neonati</h2>



<p>Per calmare le coliche del neonato esistono da sempre metodi efficaci e tradizionali, tramandati nella forma di tecniche, che possono alleviare il dolore causato dalle coliche. Lo scopo principale è quello di fornire sollievo immediato al piccolo.</p>



<p>A tale scopo si può:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Massaggiare l&#8217;addome: per ridurre le coliche gassose e calmare i dolori si può stendere il bambino su un lettino e praticare un massaggio sul pancino, con un massaggio lento e in senso orario. A tale scopo può essere adoperato un <a href="https://bigud.it/product/bigud-olio-bagno">olio</a>;</li><li>Cullare il neonato: cullare il bambino e tenerlo tra le braccia permette a quest&#8217;ultimo di calmarsi, grazie al primordiale effetto calmante che provoca la sensazione di sentirsi avvolto eal calore</li><li>Modificare la dieta del neonato: è necessario eliminare tutti quegli alimenti che possano creare gas in fase di digestione. In caso il neonato non sia stato ancora svezzato, è necessario che la madre modifichi la sua alimentazione al fine di ridurre alimenti che causano gonfiore, come caffeina e cibi piccanti.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Ci sono trattamenti farmacologici per prevenire le coliche del neonato?</h2>



<p>L&#8217;efficacia dei farmaci, così come quella degli integratori e dei preparati non è documentata. Il loro impiego può essere consigliato in alcuni casi, Alcuni studi hanno osservato una minor durata delle coliche in casi in cui è avvenuta la <a href="https://bigud.it/product/bigud-andreas">somministrazione di integratori</a> e farmaci.</p>



<p>Anche in questo caso rimane indispensabile il consiglio che un professionista di pediatria può fornire in situazioni del genere.</p>
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		<title>Scottature ed eritemi solari: come affrontarli</title>
		<link>https://bigud.it/scottature-ed-eritemi-solari-come-affrontarli</link>
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		<dc:creator><![CDATA[big1ud]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2022 13:07:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Troppo tempo sotto il sole o filtro solare troppo basso? Le scottature e gli eritemi solari possono essere facilmente risolti.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Scottature ed eritemi solari, come affrontarli</h2>



<p>L’eritema solare, noto come “scottatura”, è un fenomeno che interessa la pelle in seguito all’esposizione al sole.</p>



<p>Si manifesta quando ci si espone al sole senza prendere le dovute precauzioni, sia negli adulti che nei bambini, soprattutto se con pelle sensibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I principali fattori di un eritema sono:</h2>



<ul class="wp-block-list"><li>Il mancato utilizzo di un’adeguata protezione solare;</li><li>Il Fototipo basso, chi ha la cute chiara che contiene meno melanina è più esposta al rischio di “scottarsi”;</li><li>La durata dell’esposizione al sole. Più tempo ci si espone al sole, più elevate sono le possibilità di manifestare un eritema solare;</li><li>Cute non abituata al sole. Gli eritemi sono più frequenti si hanno nei primi giorni di esposizione;</li><li>Esposizione al sole nelle ore più calde della giornata.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come riconoscere un eritema solare: sintomi e segni</h2>



<p>I sintomi dell’eritema solare si manifestano entro qualche ora dall’esposizione e raggiungono il picco massimo solitamente nelle 24 ore successive. La pelle che viene colpita da eritema solare ha un aspetto arrossato, risulta calda, secca e in alcuni casi arreca prurito. Spesso si manifestano anche bolle, vescicole e papule che non vanno strofinate perché rompendosi possono infettarsi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Eritema solare su viso e corpo, cosa fare?</h2>



<p>I rimedi naturali più efficaci per alleviare prurito, rossore e infiammazione sono:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Acqua fredda. Un rimedio molto semplice ma efficace consiste nel farsi una bella doccia fredda o spugnature fredde sulle zone interessate dall’eritema. Si tratta di un rimedio che dà immediato sollievo. Attenzione, però, a non strofinare l’area colpita; le spugnature devono essere molto delicate, altrimenti si corre il rischio di irritare ulteriormente la pelle;</li><li>Non esporsi al sole: è importante non esporsi nuovamente al sole finché l’eritema non scompare completamente e fare sempre molta attenzione quando si tornerà ad esporsi;</li><li><a href="https://bigud.it/product/bigud-crema-h8">Aloe vera</a>: tra i prodotti naturali, uno dei più efficaci è certamente l’<a href="https://bigud.it/product/bigud-crema-h8">aloe vera</a>, da applicare direttamente sulla pelle. Si può usare anche sul viso;</li><li>Olio essenziale di menta: qualche goccia di olio essenziale di menta, aggiunta all’olio o alla crema doposole, è rinfrescante e dona sollievo. Se l’eritema interessa il viso, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di menta alla propria crema da giorno o da notte.</li><li>Ci sono poi rimedi della nonna: la patata, il ghiaccio, l’impacco con la camomilla fredda… tutte soluzioni suggerite dalla cultura popolare, che possono donare un sollievo immediato. </li></ul>



<p>Nei casi più seri, il medico può prescrivere prodotti farmacologici quali creme antibiotiche e/o al cortisone; se la sintomatologia è importante il medico può consigliare l’assunzione di farmaci quali paracetamolo, ibuprofene, naprossene… specie se l’eritema solare si accompagna a febbre e sintomatologia dolorosa.</p>
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